PROGETTO

 

IL GIORNO DEL GIUDIZIO e LA SCUOLA”

 

 

Pubblicato postumo nel 1977, Il giorno del giudizio di Salvatore Satta è quasi un lascito testamentario, considerato il ruolo giuridico dell’Autore, alla città di Nuoro e al Mondo. La sua pubblicazione ne ha certificato l’assoluta grandezza come Maestro di diritto e Uomo di lettere, sebbene, attraverso le parole del Narratore, egli auspichi che un momento di lucidità gli impedisca di perpetuare le sue parole.

Il 25 luglio 1970 è la data d’inizio del libro, a Fregene. Di memorie (quando ancora il libro era in fieri) parla il 16 settembre 1970 nella lettera all’amico palermitano Bernardo Albanese (pubblicata per la prima volta nel 1989): “Nello scrivere le memorie di cui le ho detto (un’impresa assai ardua alla quale rinuncerei se si trattasse di scrivere un libro) sono ad ogni riga alle prese col mistero. Questa gente che vive e opera, bene o male che sia, e poi muore e si comporta come se Dio non esistesse, è l’incarnazione del mistero”.

Il romanzo esce postumo per i tipi di Cedam, la casa editrice dei suoi scritti giuridici e del “De Profundis”, testimonianza di un’esistenza altissima, tra le altre 7000 degli abitanti di Nuoro agli inizi del Novecento.
Protagonista indiscusso è un giudice, efficace risoluzione metaforica della solitudine umana, unico oggetto è il giudizio con un narratore che alterna il punto di vista esterno all’ottica interna e presenta Don Sebastiano, notaio, e la sua famiglia, una moglie e sette figli. Un mondo che dal particolare si innalza all’universale. E mentre il narratore cerca “di fermare onde di ricordi che si accavallano in un assurdo disordine, come se l’esistenza si fosse svolta in un solo istante”, ecco Nuoro, la sua storia, le sue famiglie, l’importanza della vigna, l’atto della panificazione, il “fiat lux”  dell’illuminazione pubblica, l’evolversi del tempo e dei costumi.

La terra, intanto, inghiottiti gli uomini, ne conserva il nome nel cimitero di Sa ‘e Manca, e allora
Il narratore, fatti riemergere sia uomini che ricordi, sul finire della sua esistenza, dal cimitero dove si è recato sperando di non essere visto, assume il ruolo di “ridicolo dio” e chiama a sé i morti come nel “giorno del giudizio”, e scrive la storia dei maestri, dei monsignori, dei signori del Tettamanzi, delle figure femminili, giudice perfino di sé stesso, nell’abito del figlio che un giorno rifiutò l’atto d’amore della madre .
Lo stile di tale altissima materia, denso e dotto, rimanda, per Steiner, da una parte a Tacito, dall’altra a Hobbes, passando per Benjamin.
Un libro sulla morte, una riflessione sulla condizione umana e la solitudine dell’esistenza, ma anche della conoscenza di sé come nella migliore Civiltà Occidentale: dal “conosci te stesso” alla scoperta della “verità interiore” di S. Agostino ed ecco quindi la sentenza: “Per conoscersi bisogna svolgere la propria vita fino in fondo, fino al momento in cui si cala nella fossa”

Ma non può esistere un Satta dimidiato. Non può esistere la scissione fra lo scrittore e il giurista. Egli è giurista nella misura in cui si dispiega la sua capacità scrittoria e viceversa. Ne è prova l’affermazione, contenuta in “Diritto Processuale Civile” 1948, XII, precisando che “il libro è stato scritto tra il principio del 1946 e la fine del 1947”:

  “In periodi come questi si rivela a ciascuno la terribile responsabilità della propria esistenza come se un Dio nascosto lo perseguiti con la domanda del Signore a Caino, o se si vuole del padrone ai servitori, nella parabola dei talenti (Mt 25, 14-30). È sotto la spinta di questo Dio, nel timore del suo giudizio, che io ho scritto questo libro […] La procedura civile era il talento affidatomi, e io credo che l’aver messo a frutto – così come potevo – questo talento, resistendo a ogni lusinga di evasione, varrà a farmi molto perdonare nel giorno di quel giudizio”

 

È già qui la radice del pensiero dominante tanto da farne il titolo del suo capolavoro, in un testo giuridico, dunque, a sancire una volta per tutte l’unità della propria persona, del suo agire e della scrittura.

 

 

Descrizione degli aspetti di originalità, innovazione e creatività della proposta presentata

(Nello spazio sottostante dovranno essere descritti nel dettaglio quali sono gli aspetti di originalità, innovazione e creatività eventualmente presenti nella proposta). 

Il progetto assume come proprio il motto: «Insieme per C R E A R E» (realizzazione grafica)

 

                 C onoscere

                 R iflettere

                 E laborare

                 A ppassionarsi

                 R accordarsi

                 E seguire

 

Dietro c’è l’intento celebrativo dello scrittore nelle scuole, certamente, ma anche una proposta per la città e il suo territorio, considerata la popolazione scolastica, per metà proveniente dai dintorni di Nuoro.

Si pone nell’ottica di far interagire componenti culturali diverse dentro la dimensione del distretto culturale e, fra gli obiettivi, ha quello di valorizzare i luoghi come attrattiva turistica, considerata la naturale vocazione in tal senso di Nuoro, città di letteratura e d’arte, per come ci è stata consegnata dai tanti che, nel passato, come nei tempi più recenti, hanno operato in questa direzione.

Uno “spicchio culturale” preliminare, questa proposta sul Giorno del Giudizio e sul suo Autore, in attesa di comporre un quadro completo con altre voci che hanno interagito strettamente e che, da tempi lontani, hanno disegnato contigui rapporti d’arte: Deledda Sebastiano Satta Salvatore Satta, insieme a Ballero, Giacinto Satta, Giuseppe Biasi, Giovanni Ciusa Romagna, Francesco Ciusa, Pompeo Calvia, Bernardino Palazzi, Melkiorre Melis, Salvatore Cambosu, Mario Mossa Demurtas, Carmelo Floris.  

In tale direzione muovono gli stretti legami intrecciati dagli intellettuali e artisti qui nati, ma con forti legami nell’isola e nella penisola, tali da confermare e rafforzare la denominazione del Distretto di “Atene della Sardegna”. Recenti studi provano questa tesi e motivano a una nuova scrittura della letteratura  e dell’arte di Nuoro.

Le diverse parti del progetto interagiscono dialetticamente, nell’idea del rimando ipertestuale e della realizzazione di un ipertesto, con il quale dovrebbe concludersi il suo percorso teorico e pratico.

In ogni caso, l’obiettivo teorico primario è di proporre, nella sua parzialità, un metodo di lavoro.

La costruzione sistematica di una città a vocazione artistico- letteraria, di cui la celebrazione sattiana è imprescindibile tassello, non prescinde dalle radici antropologiche e dalle tradizioni che andranno convogliate nella ricostruzione globale.

 

L’attività scolastica si declina, in parte, dentro il discorso dell’’alternanza scuola-lavoro

 

 

Descrizione del progetto e dei suoi contenuti artistici e culturali.

(Nello spazio sottostante dovranno essere descritti il progetto proposto, le  caratteristiche generali, le finalità, il profilo degli interpreti e dei protagonisti delle attività e dovrà essere illustrato il programma e i contenuti artistico culturali).

 

Il Progetto “Il giorno del giudizio e la scuola”, da una parte si pone l’obiettivo di celebrare l’anniversario dei 40 anni dalla pubblicazione CEDAM del capolavoro di Salvatore Satta, cui Nuoro ha dato i natali, dall’altra di coinvolgere la scuola nella conoscenza della sua biografia e nella lettura dell’opera in classi, o gruppi classe, provenienti da istituti diversi.

Le attività, che sono in esso suggerite, rivolte, in genere, agli alunni delle 4 classi (valutando il momento in cui avrebbero inizio e il coinvolgimento nell’alternanza Scuola lavoro), riflettono la volontà di una partecipazione attiva che dal sapere porti al saper fare, a cominciare dall’interpretazione intertestuale ed extratestuale con la produzione di scritti critici e storici, per proseguire con la realizzazione di prodotti digitali fino a quella di percorsi architettonici, accostando i manufatti alle diverse espressioni artistiche e simboliche, nell’idea della commistione dei linguaggi artistici, dando voce e uguale dignità alla varietà dei saperi nell’ottica del sapere decompartimentato postulato da Erwin Panofsky. Si chiarisce, in questo senso, la visione dinamica di un processo culturale dove il libro sia tessitura artistica di linguaggi specifici e tuttavia correlati.

Dietro il progetto c’è l’idea di una articolazione complessa e unitaria che focalizzi gli aspetti tematici del Giorno del giudizio, dentro un tempo e una storia precisi, e nei luoghi in cui la vicenda si svolge, a partire dalla Gallia tripartita, per poi soffermarsi su quelli di una Nuoro collettiva con l’appendice del Tribunale. Quindi la casa e la famiglia, i vari personaggi ,  le tradizioni e gli aspetti antropologici di una città e della sua geografia simbolica che, pur in un recupero “naturalista”, non perda il carattere emblematico di centro del mondo o di periferia che si fa centro. Ma il progetto ha un senso se genera emozioni, passione. Solo attraverso questa condizione è possibile ogni atto creativo. Questi i punti in cui si articola:

 

1.       Lezioni preliminari per la conoscenza della biografia e opera di Salvatore Satta. Focus su  Il giorno del giudizio  e antologia dei giudizi critici

 

2.      Elaborazione di una guida cartacea (in Italiano e Inglese) con scritti originali che, riferendosi (in modo rigorosamente scientifico) ai nuclei tematici del Romanzo:

 

·         Riscrivano con passaggi rapidi e precisi la storia di Nuoro tra la fine dell’800 e gli inizi del 900 e la corredino di foto d’epoca e degli scorci oggi più caratteristici.

·         Disegnino la sua antica mappa urbanistica

·         Individuino la toponomastica sattiana

·         Riferiscano i principali nuclei tematici del romanzo

·         Ricostruiscano il sistema dei personaggi

·         Riferiscano le tradizioni (vinificazione e panificazione)

·         Riportino le tappe di un percorso guidato con informazioni enogastronomiche.

 

3        Realizzazione di una App Il giorno del Giudizio con i contenuti della guida cartacea

 

4        Realizzazione di una cartellonistica / segnaletica info-monumentale per valorizzare le risorse artistico-culturali, in Italiano e Inglese.

 

Questo punto del progetto, imprescindibile, prende l’abbrivio dalle parole pronunciate a Nuoro, nel 1997 (20 anni fa) da Giovanni Conso, allievo di Satta:

“Eccomi, dunque, giunto come in pellegrinaggio nella terra di un Uomo cui devo tanto, alla scoperta dei luoghi e degli ambienti del suo libro. E mi domando: perché non tracciare un percorso cittadino, il percorso del mondo di Salvatore Satta,disegnato passo dopo passo, a ritrovare i luoghi da Lui ricordati, come il Cinema Olimpia e il caffè Tettamanzi?”

Realizzare questo obiettivo risponde alla prassi di valorizzare i beni culturali e di realizzare, in un percorso di formazione condiviso, una cartellonistica evoluta per il patrimonio storico artistico.
Si dovrà lavorare sul tema dell’infografica, con un corso di formazione, organizzato in 4 workshop. In questa esperienza gli alunni saranno affiancati da esperti del settore e da storici dell’arte, architetti, progettisti per i beni culturali, videomapping designer; attraverso una co-progettazione aperta ad accogliere nuovi stimoli (vedi il progetto a Novara “Lo stupore del Sacro in terra d’acqua” ).

Nel dettaglio questi saranno i temi trattati durante gli incontri:

·       Focus sull’infografica e i beni culturali con alcuni esempi di infografica in località storiche e turistiche in Italia e all’estero.

·           La cartellonistica dovrà avvalersi di materiali da inserirsi nell’attuale paesaggio storico ed umano, senza soffrire di limiti strutturali ed elevati costi manutentivi.

·         La scelta di materiali e di stampe dovrà assicurare un progetto sostenibile e integrabile all’interno del centro storico e dei percorsi ambientali.

Si veda a tal proposito “Per un turismo qualificato nelle città storiche. La segnaletica urbana e l’innovazione tecnologica. Atti del workshop internazionale, Marzo 2016, a cura di Teresa Colletta, Olimpia Niglio, Franco Angeli.

 

5        Realizzazione di un plastico della Gallia Tripartita partendo dal recupero della mappa di Nuoro

 

6        Indagine sulla Memoria delle persone più anziane attraverso interviste e videoriprese

 

 

7        Esposizione digitalizzata/cartacea (en attendant la copia originale) de Il Giorno del giudizio (sul sito apposito), la cui scrittura originale, su agenda Morano, appartiene all’Università di Sassari, attualmente dentro il Fondo FASS. Si proporrà anche l’acquisizione digitale de La Veranda e De Profundis.

 

7        Costruzione e continuo aggiornamento di una pagina face book

 

8        Riduzione teatrale di parti del Giorno Giudizio e rappresentazione a partire dal cortile di casa Satta (20 alunni)

 

9        Accompagnamento musicale originale (con l’apporto del Liceo Musicale)  per riduzione teatrale

 

10     Concorso di idee per Logo sull’Iniziativa

 

11      Premio Nazionale “Il giorno del giudizio”, riservato agli alunni delle quinte classi a partire dalle quarte dell’a.s. 2016-2017, con coinvolgimento in primis delle scuole delle città in cui Satta è stato docente (Milano, Camerino, Macerata, Genova, Trieste, Roma)  

 

12     Elaborazione, in italiano e inglese, su Wikipedia delle voci relative al Giorno del giudizio (da completare),  La Veranda e  De profundis (mancanti). Completamento della biografia di Salvatore Satta in inglese e in Italiano.

 

13     Realizzazione di targhe commemorative a Oliena e nei luoghi citati ne Il giorno del Giudizio

 

14     Realizzazione di un ipertesto con link che riflettano i rapporti (e i rimandi) con gli intellettuali nuoresi  per ridisegnare una storia della letteratura e dell’arte a Nuoro tra la fine dell’800 e gli inizi del 900.

 

 

Descrizione della capacità dell’iniziativa di impiegare linguaggi artistici e culturali diversi e di contaminarli fra loro.

(Nello spazio sottostante dovrà essere descritta l’eventuale presenza e utilizzo di linguaggi artistici diversi e la capacità dell'iniziativa proposta di favorire la loro interazione e contaminazione vicendevole).

Dalla descrizione si evince la contaminazione di linguaggi differenti

 

 Curriculum vitae dell’Associazione e/o dei responsabili del coordinamento dell’iniziativa (Nello spazio sottostante dovranno essere riportati: il curriculum dell’Associazione e, separatamente, il curriculum vitae di ciascuno dei responsabili del coordinamento dell’iniziativa).

 

Numero di persone coinvolte nell’attività (Nello spazio sottostante dovrà essere indicato il numero di persone coinvolte nella realizzazione/organizzazione del progetto, specificando i relativi ruoli. Si tratta, evidentemente, delle persone che operano nel progetto e non del pubblico a cui il progetto stesso è rivolto).

1 Architetto

1Progettista in Beni Culturali

1 Video mapping designer

1 Docente di storia della Sardegna

1 Storico dell’arte

2 Docenti Lettere (Guida)

2 Docenti di Lingua Inglese (Guida e Wikipedia)

1Tecnico per app 

1Tecnico per videoriprese

1 Responsabile per Teatro

1 Responsabile Musicale

2 Commissari per concorso idee

4Commissari per valutazione elaborati (compreso il Presidente)

1 Bibliotecario

Sito

 

Formazione e qualificazione dei soggetti che realizzano il progetto (Nello spazio sottostante dovranno essere riportati i curriculum di ciascuno dei soggetti che realizzano il progetto qualora siano differenti dai responsabili del coordinamento dello stesso. Nel caso in cui si tratti, invece, dei medesimi soggetti che realizzano il coordinamento dovranno essere indicati unicamente i nominativi con le specifiche funzioni).

Voce da integrare

 

Descrizione della eventuale potenzialità delle attività proposte di generare future iniziative (Nello spazio sottostante dovrà essere descritta l’eventuale potenzialità del progetto di creare successive ulteriori iniziative).

Il progetto si costituisce come un tassello per la realizzazione di “Nuoro 2020”

 

Capacità di fare rete e collaborare con le realtà locali (Nel riquadro sottostante dovranno essere elencati gli eventuali soggetti locali con i quali il Proponente realizza reti e collaborazioni per l'attuazione del progetto. Dovranno essere descritte le funzioni che i soggetti della rete hanno nell'attuazione del progetto).

Comune

Camera Commercio

Liceo Classico

Liceo Scientifico

Liceo Pedagogico

Istituto Tecnico Ragionieri

Istituto Tecnico Geometri

Istituto d’Arte

IPSIA

Liceo Linguistico

Sistema enogastronomico ?

 

Descrizione dell'eventuale potenzialità delle attività proposte di dar luogo a collaborazioni continuative e sostenute, ad attività complementari o a benefici permanenti per il territorio (collaborazione continuativa con altri soggetti operanti sul territorio, attività ulteriori e/o a benefici permanenti, con riferimento alla città di Nuoro. Nel riquadro sottostante dovranno essere descritte le possibilità in relazione ai territori specifici e alle loro comunità di riferimento).

Trattandosi di un progetto rivolto ad alunni provenienti dal territorio si dà loro l’opportunità di partecipare ad attività che, seppure dentro la scuola, rispondano a interessi più vasti e la cui ricaduta sarà da valutarsi in termini formativi e di acquisizione di competenze. Il progetto dovrà, successivamente, coinvolgere realtà territoriali che hanno contribuito a determinare il presente profilo culturale di Nuoro e dintorni grazie alla stretta collaborazione tra gli artisti.

Il progetto, infatti, è parte di un discorso più complesso che, in futuro, si focalizzi sugli stretti rapporti culturali fra artisti che hanno avuto i loro natali in questo territorio come Salvatore Cambosu►  Carmelo Floris, in simbiosi, stante il recupero di documenti; di Palazzi ► Deledda e Salvatore Satta;  Deledda► Cambosu Ballero, Deledda► Sebastiano Satta► Francesco Ciusa► Giovanni Ciusa etc.  con progetto articolato ad hoc.

 

Descrizione della pluralità delle iniziative proposte all’interno del progetto (numero e varietà degli appuntamenti)

(Nel riquadro sottostante dovranno essere elencate e descritte le iniziative e gli appuntamenti previsti all’interno del progetto proposto, le loro date e la loro varietà).

Concorso di idee per logo (fine aprile) (classi 5 cittadine)

Memoria della città (Ragionieri – Istituto Linguistico) (Maggio)

Rappresentazione teatrale (fine maggio/novembre) (20 alunni, 5 liceo classico, 5 liceo Scientifico, 5 Ipsia, 5 Geometri )

Musica (fine maggio/novembre) (liceo Musicale)

Guida cartacea/App (giugno) (Liceo Classico- Liceo Scientifico con attività distinte) ottobre

Wikipedia Italiano (Liceo Classico – Scientifico – Geometri con singole voci) maggio

Wikipedia Inglese (5 Liceo Scientifico Linguistico – 5 Liceo Classico Linguistico – 5 Linguistico con singole voci) Ottobre

Cartellonistica (Settembre) (Istituto d’arte – Istituto Ragionieri – Liceo Scientifico) (dicembre) 20 alunni c.a.

“Premio Nazionale Il giorno del giudizio” (5 classi) Febbraio 2018 (inizio marzo bando/ presentazione elaborati entro novembre 2017)

Recupero del materiale digitalizzato (Marzo)

Ipertesto (Febbraio 2018)

 

Finanziamento dell'iniziativa da parte del soggetto richiedente e capacità di reperire altre fonti di finanziamento da parte di soggetti pubblici e/o privati;

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Costi iniziativa

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Questo progetto vuole essere un mio personale contributo alla conoscenza di un’Autorità nel campo delle Lettere e del Diritto. Salvatore Satta ha onorato la città di Nuoro, essendovi nato e avendone elevato il nome nel mondo col renderla protagonista assoluta del suo Romanzo. Per quest’unica ragione, ovvero per profonda riconoscenza verso un Grandissimo, come nuorese e come sua studiosa devota, faccio dono di questo progetto al Distretto.

 

Qualora il progetto si realizzasse chiedo:

Di poter esprimere motivata opinione in merito alla scelta delle figure esterne alle scuole (previa valutazione dei CV).

Diritto di segnalare i nomi (previo CV) riguardo alla commissione per il Premio, qualora se ne preveda lo svolgimento.

Queste mie esigenze rispondono alla necessità di scegliere le figure professionali solo ed esclusivamente per meriti, per garantire la migliore realizzazione possibile del progetto o di frazioni dello stesso.

Chiedo, inoltre, ove fosse necessaria la pubblicazione online di un mio profilo, che esso venga da me autorizzato.