Download
Articolo di Manuela Arca.pdf
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB

Alcuni articoli

L'Unione Sarda 25 agosto 2017

 

ANNIVERSARI. NEL 1967 USCIVA IL LIBRO DI BULGAKOV DIECI ANNI DOPO “IL GIORNO DEL GIUDIZIO”

 

“Il Maestro e Margherita” e quel filo rosso con Satta

 

Un incontro prevedibile quello fra “Il giorno del giudizio” e “Il Maestro e Margherita” per chi, come Salvatore Satta, leggeva gli autori russi da tempi immemorabili, a cominciare dai “Fratelli Karamazov”, come scrive alla fidanzata nella lettera del 1 marzo del 1939.

Su Dostoevskij scherzava, addirittura, col proporle di chiamare il proprio gatto “Fiodor”, ma questo rientrava nella sua indole ironica e nel suo amore per i gatti. L'8 ottobre del 1940 parla invece de “I demoni” come del suo “livre de chevet”.

Tolstoj Dostoevskij Čechov Gončarov.  E Gogol’? fra i più amati! Dal canto suo, Laura Boschian era autrice di numerosi studi sulla letteratura russa. “Il Maestro e Margherita” venne per ultimo: così lei confessa in un'intervista rilasciata al “Mattino” ad Antonio Gnoli il 6 luglio 1981. Pare gli fosse piaciuto a tal punto da averglielo letto per ben due volte. D’altra parte, la prima edizione italiana del romanzo, a cura della De Donato di Bari, era uscita nel 1967 nella traduzione di Maria Olsoufieva, “Il giorno del Giudizio” appena dieci anni dopo, postumo anch’esso. E sempre nel 1967 uscirono, del romanzo di Bulgakov, due edizioni Einaudi, nella traduzione di Vera Dridso: la seconda, a luglio, fu la prima integrale. Un libro di sofisticate reminiscenze letterarie, da Goethe e la letteratura occultistica, ai vangeli apocrifi e la critica neo-testamentaria. Un’opera dove Satana arriva a Mosca,  e tutto sovverte.

Nell’avvincente “L’idillio ansioso”, Stefano Brugnolo parla di tardivo recupero sattiano “del soprannaturale tradizionale”, tuttavia anche l’arte russa è già presente in una “pausa” inedita del “Commentario” con il fiabesco, evangelico e biblico Chagall, mentre la letteratura era già stata celebrata in occasioni giuridiche, come nel III dei “Quaderni del Diritto e del Processo Civile”, del 1970, in cui, ricordando la sua disposizione nei confronti del processo penale, riferiva in termini gustosi di un episodio del suo passato, e di un gatto nero, e dove prima cedeva il passo a Freud, quindi all’autore di Kiev.

Con Bulgakov domina l'assurdo, ma il suo non è solo un romanzo sulla magia, considerati gli altri due importanti rivoli narrativi, uno dei quali vede protagonisti Pilato e Gesù. Fra le tante letture possibili c’è quella sull’incapacità umana di plasmare il proprio destino, e il mistero e l’imprevedibile dell’esistenza. L’esordio è   d’effetto: Berlioz e la sua testa mozzata, a significare la superfluità della ragione.

 Ma se nel cap. 23 del romanzo russo, vivi morti e demoni si danno convegno al suono della musica, e si affollano intorno a Margherita, regina della festa, con allegria e intemperanze,  nel cap. XVII del “Giorno del giudizio”, il sabba si trasforma in danza macabra.

Con Pietro Catte, personaggio chiave dell'universo sattiano, e la sua impiccagione, si dimostra il fallimento di una speranza. Egli è in fondo un “idiota”, figura importante dell’immaginario russo, se lo si legge come colui che si pone fuori della comunità. “Tu vai cercando pane migliore di quello del grano”, lo ammonisce Don Sebastiano Sanna Carboni. E Pietro Catte, che, solo, si conduceva ancor prima di esser ricco, solo, ora, lo è ancora di più, simile ai tanti vagabondi che popolano una cultura che dalla Russia si trasferisce in una Milano ostile e lontana, ombra sbiadita del demone triste e annoiato di Lermontov. Così precipita nell'abisso della disperazione, mentre Satta disegna con lui un’altra maschera dietro cui ritrarre la natura malevola della vita, quasi la riprova dell’esergo de “La ginestra” dell’amato Leopardi: “E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce”.

 Se l’incontro dello scrittore nuorese con Bulgakov, senza dimenticare Gogol’, si realizza per il “doppio” di Korov'ev , il truffatore milanese con il "pince nez",  i fischi acutissimi, l’oscena brigata di morti e vivi, e le Surbiles che accompagnano Pietro Catte, è in parte ammissibile ascrivere al suo eclettico sentire le parole che Bulgakov riferiva a sé stesso:  «Mi servo di tinte cupe e mistiche per rappresentare le innumerevoli mostruosità della nostra vita quotidiana […] la trasfigurazione di alcune terribili caratteristiche del mio popolo».

 Angela Guiso                                                                                                                                            Riproduzione riservata

 

 

 

 

  • L’Unione Sarda 19/03/11 Il primo impiego a Cagliari dell’ingegner Gadda
  • L’Unione Sarda 26/03/11 Atzeni, il rivoluzionario lento che portò Cagliari nei romanzi
  • L’Unione Sarda 16/04/11 Grazia, l’ingenua che dava del tu all’Europa
  • L’Unione Sarda 30/04/11 Il romanzo non è morto, ma a volte dormicchia
  • L’Unione Sarda 23/05/11 Tra i “luoghi” di Niffoi, verso l’infanzia dell’isola
  • L’Unione Sarda 26/06/11 L’enigma Don De Lillo
  • L’Unione Sarda 06/07/11 Il Vittoriale di Guerri
  • L’Unione Sarda 17/07/11 Céline, il genio assurdo 
  • L’Unione Sarda 24/07/11 Le esploratrici tra le pagine
  •  L’Unione Sarda 28/07/11 Addio ad Agota Kristof

 L’Unione Sarda 31/07/11 Spunta il sesto Jelling

  • L’Unione Sarda 07/08/11  Friedrich Durrenmatt. Quei delitti per caso
  • L’Unione Sarda 14/08/11 Luigi Pirandello, il cinema e Simone Pau
  • L’Unione Sarda 22/08/2012 Manganelli, un nemico della banalità 
  • L’Unione Sarda 23/08/11 Fuori di sé: labirinti di storie 
  • L’Unione Sarda 28/08/11 Povera lingua italiana! 
  • L’Unione Sarda 04/09/11 Tra augelli e donzelle
  • L’Unione Sarda 08/09/11 L’ultima trincea dei nobili dialetti
  • L’Unione Sarda 14/09/11 Tutte chiacchiere e narrativa
  • L’Unione Sarda 18/09/11 Carolina Invernizio. Un angelo del focolare tra pizzi e  merletti
  • L’Unione Sarda 28/09/11 Gianna Manzini, il respiro del romanzo europeo
  • L’Unione Sarda 02/10/11 Anna Banti, eroine contro in viaggio fra realtà e fantasia
  • L’Unione Sarda 08/10/11 Andrea Zanzotto, la poesia fa novanta
  • L’Unione Sarda 15/10/11 Anna Maria Ortese, la miseria e la grandezza
  • L’Unione Sarda 19/10/11 Andrea Zanzotto. Creare bellezza per contrastare il vuoto
  • L’Unione Sarda 22/10/11 Contro l’incuria del tempo nel nome di Salvatore Satta
  • L’Unione Sarda 30/10/11 Cultura alta e fumetti per il thriller medievale di Marcello Simoni
  • L’Unione Sarda 10/11/11 Sono ladri di pagine ma così fan tutti
  • L’Unione Sarda 20/11/11 L’esilarante misto di sesso in salsa Inglese di Alan Bennett
  • L'Unione Sarda 25/11/11 Le pagine solforiche dell’“omo sanza lettere


  • 02/12/11 La letteratura del dissenso ha perso Christa Wolf
  • 08/12/11 La letteratura delle mille strade
  • 18/12/11 Ritratti dell’anima da Wilde a Poe
  •  24/12/11 Dall’Italia all’Infinito: così Giacomo Leopardi conquista l’America
  • 03/01/12 Il secondo universo del visionario Murakami
  • 07/01/2012 Graphic e cronaca: la nuova frontiera del romanzo
  • 19/01/2012 Castelli d’Italia, custodi di leggende e storia patria
  • 22/01/12 Addio Vincenzo Consolo. La letteratura come impegno civile
  • 12/02/12 L’anima dell’uomo tra le parole del Mare
  • 19/02/12 Pier Paolo Pasolini. Il sapere senza prove dello scrittore profeta
  • 01/03/12 Tra arte e letteratura, l’estetica del vuoto
  • 08/03/12 Nel tempo di mezzo del ritorno a Itaca c’è Marcello Fois
  • 30/03/2012 Calvino, dentro il labirinto delle città invisibili
  • 04/04/12 Alberto Savinio, surrealista mediterraneo
  • 08/04/12 Primo Levi,dall’orrore il dovere della testimonianza

 

Download
Olocausto. L'epoca della notte del mondo
Documento Adobe Acrobat 178.8 KB
Download
Auschwitz, l'indicibile che ha il dovere
Documento Adobe Acrobat 141.3 KB
Download
Calvino, dentro il labirinto delle città invisibili
calvino.pdf
Documento Adobe Acrobat 90.3 KB
Download
Gadda.pdf
Documento Adobe Acrobat 110.5 KB
Download
Zanzotto.pdf
Documento Adobe Acrobat 470.0 KB
Download
Faulkner.pdf
Documento Adobe Acrobat 117.3 KB
Download
La letteratura delle mille strade.pdf
Documento Adobe Acrobat 163.9 KB
Download
Gruppo '63.pdf
Documento Adobe Acrobat 354.5 KB
Download
Storie e chimere dei castelli letterari.
Documento Adobe Acrobat 354.6 KB
Download
Storie private e collettive di castelli
Documento Adobe Acrobat 391.4 KB
Download
Pasolini.pdf
Documento Adobe Acrobat 179.6 KB
Download
Si dice sindaco o sindaca.pdf
Documento Adobe Acrobat 186.5 KB
Download
Fenoglio.pdf
Documento Adobe Acrobat 132.4 KB
Download
Piuttosto che.pdf
Documento Adobe Acrobat 186.1 KB
Download
Sebastiano Satta.pdf
Documento Adobe Acrobat 460.6 KB
Download
Salvatore Satta.pdf
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB
Download
Un amore della Deledda.pdf
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB
Download
pdf Padrigali mattutini di Salvatore Sat
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB
Download
Aldo Busi,El especialista de Barcelona (
Documento Adobe Acrobat 105.4 KB
Download
Nel tempo di mezzo di Marcello Fois.pdf
Documento Adobe Acrobat 174.4 KB
Download
Salvatore Niffoi, La quinta stagione è l
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB
Download
La rivolta di Don Bussu di Luciano Piras
Documento Adobe Acrobat 2.4 MB
Download
Grazia, l'ingenua che dava del tu all'Eu
Documento Adobe Acrobat 637.9 KB
Download
Euridice di Maria Giacobbe.pdf
Documento Adobe Acrobat 93.9 KB
Download
Luigi Satta sul padre Salvatore.pdf
Documento Adobe Acrobat 240.5 KB
Download
Via Giorno del Giudizio.pdf
Documento Adobe Acrobat 695.8 KB
Download
Ma quelle lettere svelano orizzonti non
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB
Download
Lettere non italiane.pdf
Documento Adobe Acrobat 115.2 KB
Download
Quei curiosi viaggiatori di Sardegna.pdf
Documento Adobe Acrobat 236.5 KB
Download
PDf Lettera inedita Francesco Ciusa.pdf
Documento Adobe Acrobat 115.2 KB
Download
Bulgakov e Satta.pdf
Documento Adobe Acrobat 230.3 KB